Adalgisa Battistelli, Milena Atzori

Un modello sistemico sulla motivazione al lavoro: la verifica empirica del "Modello Calendario"

  • Abstract

Informations and abstract

Keywords:

This current research paper aims to empirically verify the "Calendar model for motivation at work" as expounded by Roe (1999). The model suggests the existence of 5 different yet sequential phases: "generation", "filtering", "scheduling", "preservation" and "enactment" goals. A questionnaire was put together on an "ad hoc" basis and then administered to a sample group of 235 subjects who are all currently in management positions. It contained a whole range of structured items aimed at investigating each of the 5 phases. The Calendar model has been successfully tested via structural equation model. The statistical significance of the model's parameters shows a high degree of reliability and parsimony with the theoretical model. The study of the model was integrated, analyzing as it did the direct influence of two individual characteristics on the model's 5 phases. The introduction of these two other factors namely "proactivity" and "self-efficacy", has allowed us to verify a second theoretical model whose good statistical results seem to demonstrate their specific influence on other phases of the model, in particular, generation, filtering, preservation and enactment goals. La presente ricerca mira a verificare empiricamente il Modello Calendario della motivazione al lavoro elaborato da Roe (1999), che suddivide il processo d'azione volto al raggiungimento degli obiettivi in cinque differenti fasi sequenziali: generazione, filtraggio, programmazione, mantenimento ed esecuzione. Ad un campione di 235 soggetti, aventi ruoli dirigenziali e gestionali è stato somministrato un questionario costruito ad hoc, costituito da un insieme di item strutturati volti ad operazionalizzare ed indagare ciascuna delle cinque fasi. Il Modello Calendario è stato testato attraverso un modello di equazione strutturale i cui indici hanno rilevato un buon livello di attendibilità e parsimoniosità del modello teorico ipotizzato. Lo studio del modello è stato integrato, analizzando la rilevanza e l'influenza esercitata da due caratteristiche personali sulle cinque fasi del modello. L'introduzione delle dimensioni: "proattività" e "self-efficacy" ha permesso di verificare un secondo modello teorico con buoni risultati statistici che testimoniano l'influenza specifica di queste due dimensioni di personalità su alcune fasi del modello, in particolare su generazione, filtraggio, mantenimento ed esecuzione degli obiettivi.

Trova nel catalogo di Worldcat

Article first page

Article first page